09/12/2013
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COME LEGGERE LA BOLLETTA DEL GAS

Come si legge la bolletta del gas? Tutti noi siamo abituati a consultare la bolletta andando a leggere la data di scadenza, l’importo da pagare o i metri cubi di consumo. Tralasciamo spesso, invece, tutte le altre diciture riportate sulla fattura. È bene sapere che con la bolletta del gas famiglie e piccoli consumatori pagano per tre voci di spesa: i servizi di vendita, cioè il prezzo del gas consumato; i servizi di rete per il trasporto, lo stoccaggio, la distribuzione e la gestione del contatore; le imposte. L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha stabilito che queste voci e la relativa spesa siano indicate con chiarezza nel quadro di riepilogo, all’interno della bolletta.
Ecco alcune spiegazioni utili per una conoscenza più approfondita del tema.
  1. I servizi di vendita
    Sono la principale voce di spesa. Per il mercato tutelato, di cui Lupatotina Gas fa parte, corrispondono al 46% della cifra da pagare. Comprendono tutte le attività svolte dal fornitore per l’acquisto e la commercializzazione del gas naturale. I costi del servizio di vendita vengono definiti e aggiornati ogni 3 mesi dall’Autorità per l’energia, con un metodo studiato per garantire ai clienti finali una ragionevole stabilità e attenuare l’effetto dei picchi di prezzo degli idrocarburi. I servizi di vendita sono l’unica voce davvero confrontabile tra diversi operatori, perché le due successive sono fisse e uguali per tutti.
  2. I servizi di rete
    I servizi di rete rappresentano in media il 19% della spesa totale lorda della bolletta e sono tariffe stabilite dall’Autorità per tutti i clienti, sia del mercato libero che tutelato. Sono riferiti a tutte quelle attività svolte dai fornitori per consegnare il gas, trasportandolo nei gasdotti nazionali e nelle reti di distribuzione locale fino alle abitazioni. Comprendono anche l’attività di stoccaggio e la gestione del contatore domestico. Qui tutti pagano una tariffa prefissata, con criteri uniformi su tutto il territorio nazionale.
  3. Le imposte
    Le imposte rappresentano il 35% sul totale della bolletta del gas e anche queste sono fisse. Comprendono:
    • l’imposta sul consumo (accisa);
    • l’addizionale regionale;
    • l’imposta sul valore aggiunto (IVA).
    L’accisa per gli usi domestici va direttamente all’Agenzia delle dogane, mentre l’addizionale regionale è destinata alla Regione. L’IVA va all’Agenzia delle entrate e viene applicata in questo modo: per i primi 480 metri cubi consumati è al 10%; per i successivi è al 22%, come impone la legge.
Questa griglia deve essere riportata in ogni bolletta, come impone l’Autorità di riferimento. Per chiedere ulteriori chiarimenti sulla lettura della fattura ci si può rivolgere ai nostri uffici. Anche qualora abbiate bisogno di confrontare le proposte di altri operatori, che talvolta fanno passare le offerte con il “tutto compreso”, ma in realtà non inseriscono nel conteggio le tasse e il consumatore si ritrova poi amare sorprese in bolletta.

Lupatotina Gas Vendite